Anno VIII -

 

 

C O M E “INVENTARSI” U N L A V O R O


(La “Favola” moderna dei tre Coraggiosi e il… “DRAGO”)



(14.10.2013)

di Elle


 

 

 

C'era una volta il lavoro. Anzi, c'erano il lavoro e la messa a riposo. E c'era, per qualcuno giunto alla pensione dopo una vita da dipendente, la voglia di cambiare, di fare. Chiamiamolo desiderio di libertà, se vogliamo: ma una libertà mirata a creare qualcosa di proprio da passare ai figli, che sarebbe sembrato un miraggio durante i decenni di lavoro “sotto padrone”.

Passano gli anni, ma i padroni restano; e da fresco titolare di una pensione da “inferiore” (per dirla alla Fantozzi), la figlia Chiara ancora priva di occupazione e la moglie Rosanna, casalinga, a Rinaldo nasce un'idea: aiutare la ragazza a crearsi un'attività autonoma. Una cosa piccola, s'intende, perché capitali su cui contare loro non ne hanno, ma in compenso condividono una passione: quella per le rievocazioni storiche in costume. (continua)

 

 

 

Brasile paradiso dei Biocarburanti



Etanolo: quando in Italia?



Insomma pare che ci tocchi sempre la “maglia nera”


(08.10.2013)


di Anthony Cormaci

 

Le bioenergie un discorso di portata” mondiale” che assilla i governi e che porterebbero tanti soldi nelle tasche degli automobilisti.

Le bioenergie sono il carburante del futuro, di un futuro prossimo, molto vicino a noi,in quanto é necessario muoversi in tempo perché il petrolio non é inesauribile e, per giunta,é altamente inquinante.

Abbiamo detto che l’argomento ha importanza così grande da interessare tutti i Paesi perché il nostro pianeta é a rischio: l’inquinamento é eccessivo, l’effetto serra lo attanaglia, la massa di scorie inquinanti prodotte nel mondo é esorbitante e la “sete” di petrolio delle cosidette nazioni emergenti (India e Cina ) cresce in modo esponenziale . (continua)

 

 

 

T E R A P I A    D E L    D O L O R E



Q U A N D O   I L   D O L O R E    C A M B I A    L A   V I T A



S I    F A    A B B A S T A N Z A    I N    I T A L I A   ?


(03.10.2013)


di Maria Giovanna Iannizzi





„Secretum meum mihi est“ (Edith Stein).

Quante volte nel corso della nostra vita ci siamo soffermati a pensare al dolore, che per un qualsiasi motivo o situazione psico-fisica ognuno di noi ha fatto, fa o farà esperienza nella misura che ci è stata data.

Il dolore è davvero un mistero e non può mai essere soltanto una constatazione puramente speculativa o filosofica, ma è quasi una certezza ontologica. Ogni volta che abbiamo cercato di capirlo o anche accettarlo ci siamo ritrovati, forse, a dover rimettere in discussione persino le nostre certezze e i nostri principi etico-morali.

C’è sicuramente una relatività del dolore in base ai diversi significati che riveste, ma la modalità di percezione che avvertiamo acquista una consistenza soggettiva e può diventare sofferenza quando ci pervade completamente. Il dolore pervasivo è un’esperienza individuale, un sintomo che non si può evitare, a volte ingestibile e fastidioso.

Non è facile parlare del dolore perché nella nostra mente spesso appare come una minaccia, un avvertimento, una spia. Ognuno di noi lo vive in modo autonomo ed esclusivo perché la sua manifestazione, che può avvenire in tutti i tessuti del nostri corpo è autonoma ed esclusiva. (continua)

 

 

 

LA CONCORDIA RADDRIZZATA!



SE SI POTESSE RADDRIZZA’


ANCHE ‘STO PARLAMENTO!



QUATTRO CASSONI DI QUA… QUATTRO CATENE DI LA’ E VIA!!!


A PROPOSITO… COME SI CHIAMA QUELL’INGEGNERE SUDAFRICANO?


CI SI POTREBBE PROVA’!

 


(28.09.2013)


di Maria Rossi


Era inevitabile! Qualunque italiano che avesse nelle vene un rivolo di amor patriottico ha esultato davanti al miracolo della tecnica tutta nostra che ha risollevato la Concordia !
Abbiamo fatto grande festa insieme ai Gigliesi , come se non ci fossero stati i morti di quell'orrenda notte ! Ma, si sa "Mors tua,vita mea " , proverbio cinico ma veritiero !
La Concordia raddrizzata!
Magari.. fosse possibile al di là della manovra applicata alla nave con l' ingegno umano, magari fosse possibile raddrizzare la concordia tra coloro che guidano la nave Italia !
Sarebbe bello vedere i nostri politici in armonia sul tempestoso mare della politica italiana!
Macché! Così come la grande Nave da crociera ha mietuto tante vittime per ...l'incoscienza di ancora non si sa chi, allo stesso modo il nostro ex nocchiero Berlusconi ha seminato lo scompiglio nella compagine del nostro Parlamento e non si son trovate tecniche alternative per riportare il Vascello nella giusta posizione.
Certo,bisogna riconoscere che non mancano i bravi Paladini: cito solo il migliore, Enrico Letta il nostro Presidente del Consiglio . (continua)

 

 

 

IL 28 E 29 SETTEMBRE APPUNTAMENTO DA NON PERDERE


<<IL PATRIMONIO DELL’EUROPA>>


TUTTO QUELLO CHE SI POTRA’ GRATUITAMENTE VISITARE E VEDERE IN ITALIA


(22.09.2013)


red.



RICEVIAMO DA FRANCESCO LAERA (FOTO), “ADDETTO STAMPA” DELLA “RAPPRESENTANZA A MILANO DELLA COMMISSIONE EUROPEA”E CON PIACERE PUBBLICHIAMO:

Ritorna anche quest'anno l'appuntamento europeo con la cultura: il 28 e 29 settembre 2013 si terranno in 50 Paesi europei le Giornate europee del Patrimonio.
Inaugurata nel 1985 dal Consiglio d'Europa per valorizzare i patrimoni artistici nazionali e regionali, questa iniziativa è diventata ormai un appuntamento fisso per milioni di cittadini. Questo grazie anche al contributo della Commissione europea che, dal 1999, ha affiancato il Consiglio d'Europa nell'organizzazione dell'iniziativa stessa.
L'obiettivo è far sì che il nostro comune patrimonio europeo sia adeguatamente valorizzato, fruibile ai cittadini e protetto per le generazioni future. Si vuole creare una ricaduta per le collettività locali grazie all'intensificarsi del turismo in Europa. (continua)

 

 


Documento TROVATO in Internet “passatoci” da Lucia Luceri e


che con piacere pubblichiamo




MA COSA ASPETTATE A FIRMARE???


E SE AVETE FIRMATO, AVETE INOLTRATO


A TUTTI I VOSTRI CONTATTI?



(18.09.2013)


www.stopvivisection.eu/it



PROVENIENZA:INTERNET





"STOP VIVISECTION": MANCANO ANCORA TROPPE FIRME ALLA PETIZIONE EUROPEA!
Anche tu puoi dare un contributo a fermare l'inutile pratica della sperimentazione animale. E' in corso STOP VIVISECTION, un'importante raccolta firme a livello europeo che darà ai cittadini la possibilità di partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea.
Occorrono un milione di firme. Ma a 53 giorni dalla scadenza, ne mancano quasi 400 mila. (continua)

 

 

 

 

QUANDO L’ITALIA…


Ma le cose stanno cambiando perchè


la “gente” ha capito


e gli effimeri “vincitori” di oggi saranno i veri


“perdenti” di domani


(11.09.2013)

di Elle

 

Quando l'Italia era grande, quando illuminava il mondo allora conosciuto, quando espandeva la cultura, la bellezza, la prosperità, la scienza, e soprattutto l'arte, nei secoli che dal medioevo facevano germogliare il Rinascimento, i signori del tempo erano grandi mecenati, proteggevano e favorivano in ogni modo gli artisti, e le ricchezze le impiegavano anche nel rendere fiorenti e belle le città con la creazione di opere magnifiche che oggi ancora ammiriamo stupiti. In questo modo rendevano uniche le loro città, quell'Italia che era uno scrigno di preziosità ineguagliate al mondo, e nello stesso tempo donavano immortalità ai grandi artisti. (continua)

 

 

 

Orrendi conflitti di sangue che interessano tutti


TRENTA GUERRE IN CORSO NEL MONDO


CHE MINACCIANO LA STABILITA’ GLOBALE


Ma chi ne parla?


(08.09.2013)


di Maria Giovanna Iannizzi




Ognuno di noi reagisce e risponde alla sofferenza in modo diverso, cercando un senso, appigliandosi ad una spiegazione, ancorandosi ad una speranza, chiudendosi a guscio. I recenti avvenimenti in Siria continuano a toccarci il cuore e l'anima. Perché la compassione è proprio questo: un patire-con, condividere, perché solo così si attenuano le sofferenze. Le immagini dei feretri, soprattutto dei bambini, la commozione e la pena dei famigliari, i continui reportage di guerriglie e distruzioni hanno decisamente impresso un segno indelebile nella nostra memoria e forse i ricordi di una storia analoga hanno fatto riaffiorare un dolore mai sopito, una ferita sempre aperta, mai guarita.
Si, gli avvenimenti di questi giorni sono più che toccanti e se il dolore si potesse misurare, senza dubbio si potrebbe dire che quello più forte è dato da una morte violenta e inspiegabile, che ha troncato vite innocenti e pure. (continua)

 

 

 

L E T T E R A

 

(03.09.2013)

 

Egregio Direttore,


essendomi riconosciuto nel “John-John” del Suo peraltro veramente

arguto articolo “Il mio caffettino al ginseng”, ritengo mio diritto di

rammentarLe e (continua)

 

 

 

 

I Bronzi di Riace presto


a…casa!


(27.08.2013)

di Anthony Cormaci






Una città come Reggio Calabria, con naturale vocazione turistica sia per la posizione geografica, che per la ricchezza dei beni culturali, oggi inclusa tra le dieci città metropolitane, non può stare ancora in attesa della conclusione di questa lunga terapia alla quale sono state affidate le statue bronzee, che tanto entusiasmo hanno suscitato in tutto il mondo.

Ecco come una notizia “locale” può assumere valenza nazionale (si tratta di opere di grande pregio affidate al Museo Nazionale della Magna Grecia per cui si è “mosso” il MiBAC,Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo),e oggi addirittura suscita un interesse planetario dato l’intervento dell’Unesco attraverso le parole del rappresentante italiano Giovanni Puglisi,il quale non fa sconti nelle sue ferme dichiarazioni fatte a luglio 2013, che riportiamo:

“La situazione dei Bronzi di Riace, abbandonati da oltre 1,290 giorni nella sede del Consiglio regionale calabrese a causa del protrarsi dei lavori di restauro del Museo della Magna Grecia, è un’assoluta vergogna per l‘Italia.


Lo è dal punto di vista della cura dei beni culturali e dell’immagine internazionale del nostro Paese. E viene ancora più rabbia se si considera che ciò accade proprio in una regione come la Calabria dove il turismo dovrebbe essere una primaria risorsa,oltre al profondo rammarico se si tiene conto che le statue, bene dell’Umanità,scandalosamente dimenticate da anni in una città come Reggio Calabria che ha un disperato bisogno di sviluppo,potranno essere fruibili nella tarda primavera del 2014.(continua)

 

 



“HONNI SOIT QUI MAL Y PENSE…”



(Sia vituperato chi ne pensa male)



Disse Edoardo III d’Inghilterra



NON SCANDALIZZIAMOCI QUINDI!



E’ FERRAGOSTO…



E SONO NATURISTI




Se voi foste al posto nostro… (continua)

 

 

 

…PERCHE’ DOVREMMO LEGGERE


LE PROPOSTE DI REFERENDUM


PORTATE AVANTI DAI RADICALI

 

 

(10.08.2013)

di aellegì



Chi ci conosce, sa benissimo che non sposiamo mai le idee guardando alla provenienza.


Siamo trasversali per natura e formazione culturale ed immodestamente,vantandocene pure. Come, cioè, dovrebbe comportarsi la vera politica: votare secondo la propria testa, le proprie idee, secondo la propria coscienza, senza badare donde provenga la proposta, ma esaminandola e basta: come dovrebbe essere il diritto di ogni cittadino e di più, di ogni cittadino che segga in Parlamento, senza badare ad ordini di scuderia. Noi vogliamo credere, da idealisti quali siamo (se Mazzini non lo fosse stato e se Garibaldi non avesse creduto di battere in mille, ben ventimila borbonici, non saremmo qui. Ora… lo sappiamo che qualcuno dirà che… forse era meglio… ma questo è un altro discorso), ad una politica di IDEE e non di SCHIERAMENTI e, quindi, di voti PRECOSTITUITI, in Parlamento. (continua)

 

 

 


“Le Noterelle di Alagrim”



IL MIO CAFFETTINO AL GINSENG



PENSIONI D’ORO PENSIONI DI LEGNO



E IL BIDET A CASA DI ANGELINO


 

10.08.2013

di Alfredo Labate Grimaldi

Scena: Il bar del mio amico Giovanni, da me chiamato John John, e da una mia amica soprannominato ancor meglio… “il chiacchierone”, dato che non spiccica una parola, se non il minimo indispensabile per svolgere il suo lavoro in maniera inappuntabile.
Ma io… l’ho fatto parlare! E siamo diventati amici. Con me ha tirato fuori tutta la sua insospettata ironia, la sua cultura, la sua simpatia ed a parlare insieme - almeno io spero che sia così anche da parte sua - ci troviamo bene e qualche volta ci divertiamo pure.
Ma l’altro giorno, “il chiacchierone” non c’era…(continua)

 

 

Commovente cerimonia della Provincia nel trentennale dell’arresto



Intestato ad Enzo Tortora a Milano



il magnifico auditorium del Polo Soderini



Importante parterre fra cui l’eroica compagna Francesca che continua la battaglia di

Enzo per una Giustizia giusta.


E che non ha potuto nascondere la commozione



(23.06.2013)

a cura di Alfredo Labate Grimaldi



I giornalisti, per mestiere, dovrebbero rimanere sempre freddi, per meglio, poi, trasmettere le emozioni ai lettori che li leggono, come essi stessi fossero lì, in quel momento. Questa, la legge non scritta, ma… - checché se ne dica – anche i giornalisti sono uomini e una lacrima, subito celata o malcelata, è scappata, durante la cerimonia, lo confesso, anche al Vostro cronista.
Vedete… la cosa, in sé, è stata particolarmente toccante, perché si trattava, non solo del ricordo della vicenda di un popolare personaggio, ma della storia di uno che aveva subito una grave, gravissima ingiustizia civile e penale.
Il parterre era rappresentato da esponenti delle Istituzioni, come della cultura e della comunicazione, come, del resto, lo erano gli stessi relatori. E si capiva a pelle… che tutti sentivano, forse, qualche piccolo, infinitesimale scrupolo nell’anima, per non aver “gridato” abbastanza, all’epoca…
Ed il pubblico…
Il pubblico sapeva che al posto di Tortora, poteva benissimo esserci stato uno di loro…
Ecco perché l’atmosfera era commossa, ma tesa e poi e poi… si parlava di Giustizia e di ingiustizia, come di comunicazione. In sintesi, chi più, chi meno, eravamo tutti protagonisti e quasi attori, quella mattina, in quella sala!...(continua)

 

 

 

"Io grido:


sono innocente!


Lo grido da tre anni…


lo gridano le carte…


lo gridano i fatti che sono


emersi da questo dibattimento.


Io sono innocente!


Spero,


dal profondo del cuore,


che lo siate anche voi!”


(Enzo Tortora ai giudici, il 15 settembre 1986).

 

(continua)

 

< SIRIA COPIA E INCOLLA >


Pensierino della sera…


(20.06.2013)


di aellegì


SIRIA: COPIA E INCOLLA DELLA GUERRA ALL’IRAK di SADDAM…


SI ACCUSA ASSAD DI AVERE E USARE ARMI CHIMICHE…


SI STUDIA DI CHIEDERE AD ASSAD ISPEZIONE DI COMMISSARI CONTROLLORI STRANIERI…


NON E’ COPIONE GIA’ RAPPRESENTATO?


E CI DISPIACE PER OBAMA!...


CONSIDERAZIONE:(continua)

 

 

TRA UNA SETTIMANA L’ENNESIMA BEFFA PER GLI ITALIANI

IL COSIDDETTO DECRETO TAMPONE



E USCIRANNO 4.000 DETENUTI



DALLE CARCERI

 

 

PER LE FERIE? NO! PER L’EMERGENZA ESTATE DELLE CARCERI CHE


SCOPPIANO E LA SICUREZZA DEI CITTADINI VA SEMPRE PIU’ A FARSI


BENEDIRE



(15.06.2013)


di Alfredo Labate Grimaldi



Poco tempo fa, l’ultimo si chiamò… “decreto svuotacarceri”.
Ora… “tampone”…
Avete capito… vero??? Per non far brutta figura, si cambia il nome!
Ma come vedete, cambiano i nomi, cambiano le stagioni, cambiano i direttori, ma la musica non cambia.
E’ sempre quella delle “ 4 stagioni” di Vivaldi, quella bellissima musica che c’hanno fatto odiare, per averla messa tutti, diciamo tutti i centralini o numeri verdi, nell’attesa che vi rispondano… Ma nessuno vi risponde mai – anche questa è una beffa di cui, prima o poi dovremo parlare! - e… ormai è la più vituperata musica italiana, fonte di vere depressioni da… numero verde!
E con “svuotacarceri” o roba simile, ormai sono decenni che si va avanti a decreti, decretini, decretoni… decreti bis… indulti, indultini e così via pur… di non metter mano a uno dei grandi problemi del Paese Italia: l’edilizia carceraria.
Ciò, chiaramente con disagio immane per i poveri inquilini delle nostre carceri che hanno tutto il diritto di vivere dignitosamente, con decoro di persona umana e civile, titolari di diritti e con tutte le garanzie igienico-sanitarie del caso. Con disagio, dicevamo, anzi rischio sempre maggiore per i cittadini, quelli “liberi”, la cui sicurezza, con queste “sfornate” di libertà, se ne va, molto chiaramente, a far fottere.(continua)

 


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